IL FORMATORE
Le strade in genere percorse per diventare formatori o docenti sono, da una parte una serie di studi scolastici, accademici o universitari e dall’altra una serie di esperienze e risultati che legittimano il ruolo di “colui che ha da insegnare qualcosa a qualcuno”.
Chi ha avuto l’opportunità, ad esempio di laurearsi in psicologia del lavoro e delle organizzazioni oppure in scienze della formazione avrà, esame dopo esame, acquisito una serie di conoscenze in merito ai processi di apprendimento e di gestione dei gruppi di lavoro, avrà imparato teorie sul comportamento, sul cognitivismo e tanto altro.
Crediamo che sia importante, anzi fondamentale avere conoscenze e studi compiuti in merito a queste aree, ma non esclusivo per essere un formatore.
Ci sono poi altri che non hanno seguito studi classici di psicologia e pedagogia, molti hanno solo conoscenze specifiche in aree e materie.
Sono bravi ed esperti professionisti nel loro campo ma ciò non significa che siano bravi a “far aula”.
Quanti di noi hanno avuto la spiacevole esperienza di avere docenti, maestri, professori, educatori e formatori preparati dal punto di vista tecnico ma assolutamente scarsi didatticamente. La loro comunicazione assente, la loro voce monotona, l’incapacità di suscitare interesse, curiosità ed entusiasmo, l’assenza di vigore ed energia, l’incapacità di creare gruppo, la totale assenza di contatto visivo …
Purtroppo il solo “sapere”, come ci viene inculcato a scuola, non fa la differenza.
Il “!sapere” deve essere unito al “saper essere”, ciò personalità, leadership,abilità di relazione, comunicazione, simpatia e carisma.
Queste purtroppo la scuola classica non lo insegna.
“Sapere” e “saper essere”, cosa manca?
“Saper fare”!
Anche questo non viene insegnato!
F.N.L. è una scuola che tiene in considerazione assoluta il “sapere”, è chiaro, ma vuole, attraverso metodologie e strategie efficaci, esaltare le doti e i talenti personali degli allievi, quindi quell’area così delicata ed affascinante del “saper essere” e grazie ad una pratica esperenziale costante durante tutti i percorsi di studio dare valore al “saper fare”.
Quella del formatore è una professione affascinante e sempre più ricercata. Il mondo del lavoro ha sempre più bisogno di seri e abili professionisti e saprà sempre di più premiare i migliori, quelli che si distinguono non solo per il “sapere”.
IL LEADER FORMATORE
La scuola F.N.L. non solo fornisce la “classica parte teorica” che riguarda il ruolo e le funzioni della formazione, ma è in grado di fornire anche quel prezioso plus-valore che riguarda le abilità, i talenti, le risorse, gli atteggiamenti e la motivazione del formatore. Chi, a sua volta, fruisce di formazione, in aula ha necessità di ritrovare nel formatore un esempio da seguire, un relatore brillante, incisivo, ironico e divertente quando serve. Un comunicatore così bravo da tenere desta l’aula nonostante l’argomento trattato. Così “associato” da far trasparire la totale passione per l’argomento o la materia e un sano interesse per gli altri. In altre parole un leader-formatore. Da qui nasce l’obiettivo della scuola di formare e allenare gli allievi all’arte della leadership, personale e di gruppo. In aula, un leader-formatore, ad esempio, è in grado di creare un clima assolutamente favorevole all’apprendimento e già dai primi minuti è in grado di favorire e accelerare le relazioni tra gli allievi e il sentirsi “a proprio agio”. La sua comunicazione è chiara e ricca di metafore, la sua voce (volume, tono, timbro, velocità, pause, …) diventa un importantissimo strumento per incuriosire, affascinare e anche sedurre, la sua mimica e l’intero corpo sono in grado di dare profondo valore alle parole e ai concetti, la sua energia colpisce e fa apprendere sia ad un livello mentale, ma, anche e soprattutto ad un livello emozionale. Quanto contano le emozioni nei ricordi e nell’apprendimento?
Quasi tutto!
Lo sanno bene tutti gli allievi della scuola F.N.L., infatti, i tre piani di studio sono stati progettati in maniera tale da formarli usando proprio le stesse strategie didattiche che consigliamo di adottare ed utilizzare.
“Guidare con esempio” è il motto della scuola.
Potremmo formare allievi alla leadership se i nostri formatori fossero solo formatori?
No!
Ed è per questo che in aula troverete leader-formatori.
Il loro stesso esempio vi ispirerà e vi condurrà a realizzare il vostro sogno: distinguervi.
Il binomio formatore e leader nasce per riempire il vuoto tra “insegnamento” e “allievi”.
Un allievo può essere stimolato o frenato nell’apprendimento, semplicemente non per la materia, ma per il tipo di “insegnamento”.
Questo gap è il maggior responsabile degli insuccessi nell’apprendimento.
La nostra filosofia del leader-formatore nasce proprio per colmare questo buco.
Crediamo, sulla base dei successi riscontrati, che la scuola possa realmente fornire gli strumenti per creare “efficaci differenze” nel modo di insegnare, educare, addestrare e formare gli individui e i gruppi.
La didattica del nuovo millennio tiene in considerazione ciò che le persone realmente cercano nella formazione: professionalità, contenuti, chiarezza, efficacia, pratica, disponibilità, clima favorevole, considerazione, comunicazione, coinvolgimento e partecipazione fisica, mentale ed emozionale, gruppo e cooperazione.
Solo un leader-formatore è in grado di curare ogni singolo dettaglio.
Abbiamo la presunzione di potervi aiutare proprio in questo! |